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Comune di Triora (Imperia) Frazione di Realdo |
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Diversi dai Trioresi nel carattere, ma soprattutto nella lingua, impastata di elementi occitani, piemontesi e liguri, i Realdesi sono sempre stati un popolo fiero ed orgoglioso delle proprie tradizioni, tanto che sono nate addirittura due riviste, "Il nido d’aquila" e "La Vastera", quest’ultima ad indicare sia il recinto delle greggi, un tempo la maggiore ricchezza del luogo, sia l’intenzione di chiamare a raccolta i Brigaschi, sparsi un po’ ovunque. Il tutto allo scopo di valorizzare le antiche tradizioni, raccogliendo testimonianze scritte ed orali, racconti, proverbi, modi di dire ed anche invitanti ricette. Molto appetitosi sono i sügeli, fatti con farina di grano e serviti con patate, olio e soprattutto con il bruzzo e i menun, patate e grumi di farina cotti prima separatamente indi insieme, con latte oppure olio. Borniga, il Pin, l’Abenin, Cravitti e Carmeli (o Pastorelli) sono le "morghe" di Realdo; qui sopravvivono antiche usanze, qui si può godere la natura nella sua autenticità, magari raccogliendo qualche fungo ciucotto oppure gustando qualche fetta di pane con dolcissimo miele.
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